AAB » Mostre

Mostre


La mostra si articola in 3 sequenze che vengono inaugurate alle ore 18 sabato 4 maggio, sabato 18 maggio, sabato 1 giugno 2019.

Ricognizione 2019 rappresenta la ventiquattresima edizione di questo fortunato appuntamento, punto fisso nella vita dell’Associazione Artisti Bresciani: un evento che offre l’opportunità a tutti i soci dell’AAB che lo desiderano di esporre i risultati più recenti della propria ricerca espressiva, di confrontarsi con altri artisti, di misurarsi con i giudizi del pubblico.

La mostra collettiva riunisce quest’anno 52 artisti che presentano, nel complesso, 87 opere. Questa rassegna si conferma – per continuità e longevità – un punto di riferimento per Brescia e provincia. L’alta adesione ha indotto anche stavolta a scandire l’esposizione in tre sequenze di due settimane l’una, all’interno delle quali gli artisti sono riuniti e organizzati in ordine alfabetico. La prima sequenza si aprirà il 4 maggio e il sipario scenderà definitivamente, sull’ultima sequenza, il 12 giugno.

Gli artisti che espongono nella prima sequenza (dal 4 al 15 maggio 2019) sono:

Parolari Lionella, Perazzolo Giuseppe, Perini Delia, Perini Sergio, Politi Vittorio, Prevosti Riccardo, Pullio Adriana, Sitdikova Marina, Solimando Giovanni, Steduto Giovanni, Tagliabue Silvia, Vallone Pietro, Zaharia Mirela, Abeni Giancarlo, Agim Mujo, Andri Loredana.

 

Confermando le novità introdotte nel 2016, anche quest’anno è prevista l’esposizione di alcune opere di un artista ospite. Stavolta la scelta è caduta su Tullio Ferro, artista poliedrico originario del Polesine, ma profondamente legato al lago di Garda. Inoltre viene dato risalto al lavoro di Monica Roxana Toffan, un’allieva che frequenta i corsi dell’AAB, segnalata dal maestro Enrico Schinetti.

In sede è disponibile il catalogo

Ingresso libero

Categoria: Mostre


A ventotto anni di distanza da Ecce Homo AAB ha scelto di dedicare una nuova mostra all’arte sacra, curata da  Giovanna Galli, che si inaugura sabato 6 aprile 2019 alle ore 18.

Ne risulta, crediamo, un percorso di grande fascino, che dimostra la perdurante attualità del mistero del trascendente nella produzione di alcuni artisti che continuano ad affrontare il tema per un’urgenza personale, un’inquietudine radicata, una sensibilità interrogante.

Al tempo stesso la tradizione iconografica religiosa appare come una summa, un canone, un vocabolario perennemente capace di sollecitare nuove declinazioni e percorsi inediti.

Infine il linguaggio dell’arte di oggi appare, alla prova dei fatti, in grado di scrivere nuove significative pagine sui sentieri che siamo andati esplorando.

Crediamo di poter dire che la mappa dell’arte sacra a Brescia meritava e merita d’essere aggiornata per portarne alla luce nuovi linguaggi, interrogativi radicali, soluzioni suggestive. Ci pare che questa mostra e il catalogo che l’accompagna (che contiene un interessante contributo del teologo Giacomo Canobbio) siano un utile passo in questa direzione. Una sollecitazione a non smettere di scoprire, riflettere, ammirare.

Nella mostra sono presenti opere di Sergio Battarola, Beppe Bergomi, Tullio Cattaneo, Attilio Forgioli, Beppe Gallizioli, Armida Gandini, Adriano Grasso Caprioli, Renato Laffranchi, Giuseppe Rivadossi, Livio Scarpella, Federico Severino e si può visitare dalle ore 16 alle 19.30 dal martedì alla domenica fino a mercoledì1 maggio 2019. In sede è disponibile il catalogo.

 

 

Tra gli eventi che si svolgeranno durante la mostra, segnaliamo l’incontro di giovedì 11 aprile alle ore 18 in cui monsignor Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia, dialogherà con gli artisti.

 

Categoria: Mostre


Si inaugura sabato 16 marzo 2019 alle ore 18 la mostra a cura dell’Accademia LABA “DIACRONIE – ABITI IN SCENA” nella sede dell’Associazione Artisti Bresciani in vicolo delle Stelle 4 a Brescia.

La mostra rientra nella rassegna Giovani presenze nella ricerca artistica a  Brescia che quest’anno giunge alla diciannovesima edizione. Questa longeva e meritoria iniziativa dell’AAB continua ad aprire lo spazio a giovani artisti che vivono e operano nel nostro territorio e offre loro l’opportunità di presentare al pubblico le proprie opere.

In particolare l’esposizione di quest’anno rappresenta la terza tappa del progetto quadriennale che sancisce la collaborazione fra AAB e Accademie bresciane, e prevede la realizzazione di quattro mostre dal 2017 al 2020 “per rafforzare la diffusione della pratica delle arti visive a sostegno delle attività dei giovani che operano nell’ambito delle Accademie”.

Per il 2019 sono di scena i lavori degli studenti della LABA con una mostra evento curata dai Dipartimenti di Fashion Design e Scenografia LABA e in particolare dai docenti Andrea Anselmini, Silvia Casagrande, Andrea Gentili, Marcello Gobbi.

Le realizzazioni creative del Design applicato alla moda verranno proposte in un allestimento sorprendente e coinvolgente.

La mostra rimarrà aperta dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19.30 fino al 3 aprile 2019.

Categoria: Mostre


All’AAB si inaugura sabato 23 febbraio 2019 alle ore 18 la mostra ADRIANO GRASSO CAPRIOLI. L’eretico del colore.

L’esposizione rimarrà aperta fino al 13 marzo 2019 con i consueti orari (dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19.30).

Si tratta – scrive il presidente di AAB Massimo Tedeschi nella prefazione al catalogo, che contiene testi di Milena Moneta e Ferruccio Peroni – di un omaggio «all’artista, al maestro, all’infaticabile cultore delle arti figurative e prima ancora all’uomo di cultura che nelle vesti di presidente ha guidato in diverse circostanze la nostra associazione tracciandone – insieme agli insostituibili Beppe Gallizioli, Gigi Fasser e Angi Rampinelli, fra gli altri – la rifondazione che l’ha proiettata nella contemporaneità».

La mostra “Adriano Grasso Caprioli. L’eretico del colore” non è una retrospettiva né «la mera celebrazione di una carriera (peraltro lunghissima e sfolgorante in tanti suoi esiti) ma un’istantanea che fotografa una creatività ancora pienamente dispiegata, una ricerca inesauribile, una versatilità persino titanica nella varietà dei temi e delle tecniche pur nella fedeltà a uno stile, a una concezione dell’arte, a uno speciale modo d’essere uomo e artista».

La mostra è stata promossa e resa possibile da un gruppo di amici di Adriano Grasso Caprioli, che con l’Associazione hanno dato vita a questa iniziativa il cui catalogo (disponibile in sede) entra nella prestigiosa collana “Curricula” edita da AAB.

Categoria: Mostre


Si inaugura sabato 2 febbraio 2019 alle ore 18 nella sede dell’AAB in vicolo delle stelle, 4 a Brescia la mostra di Claudio Avigo: Presente.

 

Le mostre ospitate e organizzate da AAB offrono solitamente l’occasione per valutare la più recente produzione di artisti in attività, per rendere omaggio a maestri dell’arte bresciana, per rileggere pagine contemporanee delle arti figurative. La mostra dedicata a Claudio Avigo sfugge a tutte queste categorie in quanto presenta – a un pubblico che ci piace immaginare vasto e sorpreso – le opere di un ragazzo precocemente scomparso nel 1999, a soli 27 anni d’età.

Ci hanno convinti a compiere questa eccezione non solo l’affetto e la carica coinvolgente dei genitori di Claudio, ma la qualità stessa delle opere e le conferme delle capacità di Claudio Avigo giunte da una critica concorde quanto autorevole, nonché dai premi che questo artista bresciano aveva iniziato a mietere fin dai primi passi.

La prematura scomparsa di Claudio carica la sua non vastissima produzione, e questa mostra in particolare, di emozioni non comuni. E tuttavia la pittura di Claudio ha una sua intrinseca forza e bellezza, sprigiona un fascino intatto, conquista l’osservatore in particolare laddove indaga – con una forza interpretativa non comune – i paesaggi naturali e urbani del nostro tempo.

Tutto questo rende Claudio Avigo con la sua arte straordinariamente contemporaneo. Meglio ancora: presente.

La mostra è visitabile fino a mercoledì 20 febbraio dal martedì alla domenica con orario 16 – 19.30.

In sede è disponibile il catalogo.

Categoria: Mostre


Si inaugura sabato 12 gennaio 2019 alle ore 18 nella sede dell’AAB in vicolo delle stelle, 4 a Brescia.

L’esposizione delle opere di Angelo Bordiga nel salone del Romanino ha una solennità e offre una degna cornice ai più recenti lavori di Bordiga che s’è formato fuori provincia (all’Istituto artistico di Cantù e all’Accademia di Brera) e che ha calcato la scena artistica milanese e romana prima di tornare a Brescia. Per il nostro artista la lezione di Bacon e Goya, Tiziano e Rembrandt (ma anche di Boldini e Gruau, per certi versi) è stata meditata durante gli anni di studio a Brera, ma è ornai trasfigurata da una cifra espressiva personalissima che ammette mediazioni e contaminazioni con i linguaggi della grafica e persino delle affiche

Per Fausto Lorenzi, curatore della mostra, nelle opere di Bordiga la sembianza del corpo diventa la definizione del rapporto con lo spazio: la sovrapposizione della forma elementare e della forma universale, le figure sprofondano nella solitudine, ma in una solitudine che ne è salvezza e baratro insieme.  Più che il disagio dell’esistenza, il nostro artista ferma sulla tela il disagio del pittore che vuole compromettersi con la vita, in interrogazioni sul ritratto da misurare non per la conformità al modello, né per l’esercizio fisiognomico e psicologico, ma con tutto il peso  della storia della pittura quando affida quel che resta dell’umano alla materia di cui è fatta.

In sede è disponibile il catalogo della mostra.

Ingresso libero dal martedì alla domenica con orario 16 – 19.30

 

Categoria: Mostre


Si inaugura sabato 1 dicembre 2018 alle ore 18, nella sede dell’AAB – Associazione Artisti Bresciani in vicolo delle Stelle 4 a Brescia, la mostra L’OTTOCENTO E IL NOVECENTO NELLE COLLEZIONI ISTITUZIONALI BRESCIANE. LE OPERE D’ARTE DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE a cura di Luigi Capretti, Barbara D’Attoma e Francesco De Leonardis.

La mostra presenta una selezione di opere della raccolta dell’Amministrazione Provinciale di Brescia e nasce da una positiva collaborazione con l’AAB.

I quadri esposti permettono di percorrere le tappe salienti del panorama artistico bresciano del secolo scorso, riconducibile in non pochi casi, a quello nazionale e internazionale.

Il catalogo della mostra presenta le opere esposte e, inoltre, propone saggi frutto dell’appassionato lavoro di indagine e ricerca dei curatori. 

La mostra  L’OTTOCENTO E IL NOVECENTO NELLE COLLEZIONI ISTITUZIONALI BRESCIANE. LE OPERE D’ARTE DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE  è visitabile fino al 9 gennaio 2019, dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19.30. 

In sede è disponibile il catalogo. 

 

Categoria: Mostre


Si inaugura sabato 10 novembre alle ore 18, nella sede dell’AAB – Associazione Artisti Bresciani in vicolo delle Stelle 4 a Brescia, la mostra “AcquAria. Legni d’acqua, pietre d’aria” di Davide Alborghetti a cura di Fausto Lorenzi.

«La mostra – scrive il presidente di AAB Massimo Tedeschi nella prefazione del catalogo – segna una tappa significativa e, siamo sicuri, foriera di ulteriori importanti sviluppi nel ventennale percorso di questo artista che, muovendo da alcune suggestioni assimilate nel laboratorio di Franca Ghitti, ha intrapreso strade espressive originali, linguaggi autonomi, usi inediti e sperimentali di materiali diversi: dal vetro al legno, dalla pietra al plexiglas, dal nylon alle pagine di libri».

«Davide Alborghetti – sottolinea Fausto Lorenzi nel testo critico che correda il catalogo – racconta il viaggio dell’uomo nella natura e nella storia attraverso l’acqua e l’aria. Con lui pare di ritornare ai filosofi presocratici, che s’interrogavano sulle forze che governano la natura. Di fondo, costruisce tutta la mostra all’Aab, che concentra un filone di ricerca degli ultimi vent’anni, su due materiali: il legno per il primo elemento, la pietra d’alabastro per il secondo, e due colori, il blu per il primo, il bianco per il secondo. Tutte le opere che si incontrano nella mostra-installazione AcquAria sono unite nella capacità di suggerire fluenze spaziali, come se inventassero luoghi acquorei e ariosi. Perciò recano impronta di energie che vengono dal corpo della Madre Terra».

La mostra «AcquAria. Legni d’acqua, pietre d’aria» è visitabile fino al 28 novembre, dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19.30.

In sede è disponibile il catalogo.

Davide AlborghettiDavide Alborghetti

 

Di seguito l’invio alla mostra: Invito Mostra Acquaria

 

 

Categoria: Mostre


Inaugurata sabato 20 ottobre 2018, continua fino a mercoledì 7 novembre  all’AAB in vicolo delle stelle, 4 Brescia la mostra dell’artista Ezio Zingarelli , curata da Andrea Barretta. (continua a leggere)

«Nella produzione di Zingarelli – scrive il presidente dell’AAB Massimo Tedeschi nell’introduzione al catalogo – si rispecchia la conoscenza e la consapevolezza degli approdi dell’arte contemporanea e al tempo stesso un prorompente desiderio di superarli secondo percorsi espressivi autonomi, dando forma visiva a “lacerti sociali”, ben argomentati dal critico d’arte e curatore della mostra Andrea Barretta».

«Ezio Zingarelli – scrive a sua volta Barretta – procede in un percorso individuale di grande interesse, tra l’informale e l’astrazione, e trova nella tecnica mista il suo stile e la modalità d’espressione pur tenendo come base la pittura, ma lavora anche con oggetti e sostanze diversi in assemblaggi dai pregevoli effetti per la loro autenticità, densi di personalità e di forza creativa».

La mostra ”Lacerti sociali nell’arte di Ezio Zingarelli” è visitabile fino al 7 novembre, dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19.30.

Ezio ZingarelliEzio Zingarelli

Categoria: Mostre


Sabato 22 settembre 2018 alle ore 18, nella sede dell’AAB, è stata inaugurata la mostra “Il Sessantotto dell’arte. Eventi e protagonisti della scena bresciana” realizzata da AAB e Cgil – Camera del lavoro di Brescia. La mostra è curata da Fausto Lorenzi, l’allestimento è a cura degli architetti Giuseppe Ferrari e Giorgio Momi, nonché di Fausto Lorenzi e Corrado Venturini.

La mostra ripercorre le vicende artistiche bresciane di mezzo secolo fa, allorquando Il manifesto dei multipli presentato al teatro Santa Chiara su iniziativa del Centro Sincron e di Bruno Munari e l’happening “Un paese + l’avanguardia artistica” ad Anfo scossero riti e tradizioni. L’arte moltiplicava le proprie opere, usciva dalle gallerie e dai musei per disseminarsi sul territorio. Il tutto all’insegna di un nuovo impegno sociale e politico degli artisti.

La mostra “Il Sessantotto dell’arte” rimarrà aperta fino al 17 ottobre 2018, dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19.30, sarà accompagnata da numerosi eventi, confronti e  dibattiti dei quali troverete tutte le informazioni qui sul nostro sito oppure sulla pagina Fb dell’Associazione Artisti Bresciani alla voce “Eventi”.

0001-48

 

PROGRAMMAZIONE 2018 – 2019

0001-47

 

 

Categoria: Mostre