Mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 20, presso la sede dell’Associazione Artisti Bresciani in vicolo delle Stelle 4, si terrà l’incontro “Profili d’artista, musiche d’epoca”, appuntamento conclusivo della mostra “Sarfatti e dintorni. Il Novecento in una collezione bresciana”.
La serata si articolerà come un dialogo tra parola e musica, offrendo un’ulteriore occasione di approfondimento sulla stagione artistica del Novecento italiano al centro dell’esposizione. Dopo l’introduzione della curatrice della mostra Lisa Cervigni, Valentino Rubetti, curatore del catalogo, proporrà un percorso attraverso le vicende biografiche e artistiche di Mario Sironi, Felice Casorati e Anselmo Bucci.
A questi interventi si affiancherà l’esecuzione dal vivo di musiche d’epoca al pianoforte, affidata a Ilaria Cavalleri, in un intreccio tra racconto e suono che intende restituire, anche sul piano sensibile, il clima culturale e artistico del primo Novecento.
L’iniziativa conclude il percorso espositivo con un momento di sintesi e apertura, in cui le opere in mostra trovano un ulteriore livello di lettura attraverso il confronto tra linguaggi diversi.
Profili d’artista: musiche d’epoca
Mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 20, presso la sede dell’Associazione Artisti Bresciani in vicolo delle Stelle 4, si terrà l’incontro “Profili d’artista, musiche d’epoca”, appuntamento conclusivo della mostra “Sarfatti e dintorni. Il Novecento in una collezione bresciana”.
La serata si articolerà come un dialogo tra parola e musica, offrendo un’ulteriore occasione di approfondimento sulla stagione artistica del Novecento italiano al centro dell’esposizione. Dopo l’introduzione della curatrice della mostra Lisa Cervigni, Valentino Rubetti, curatore del catalogo, proporrà un percorso attraverso le vicende biografiche e artistiche di Mario Sironi, Felice Casorati e Anselmo Bucci.
A questi interventi si affiancherà l’esecuzione dal vivo di musiche d’epoca al pianoforte, affidata a Ilaria Cavalleri, in un intreccio tra racconto e suono che intende restituire, anche sul piano sensibile, il clima culturale e artistico del primo Novecento.
L’iniziativa conclude il percorso espositivo con un momento di sintesi e apertura, in cui le opere in mostra trovano un ulteriore livello di lettura attraverso il confronto tra linguaggi diversi.
L’ingresso è libero e gratuito.