Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 18:00, presso la sede dell’Associazione Artisti Bresciani sarà inaugurata la mostra “Augusto Lozzia, pittore del vero”, che resterà in esposizione fino a mercoledì 11 marzo.
A settant’anni dalla storica personale organizzata dall’AAB nel 1956, si ripropone una mostra dedicata ad un pittore simbolo della pittura figurativa bresciana del Novecento, che include un’ampia selezione di opere che ripercorrono i temi centrali della ricerca di Augusto Lozzia (1896–1962): i paesaggi del Lago di Garda, i ritratti e gli studi dal vero, testimoni di uno sguardo attento alla dimensione umana e alla luce del territorio.
Le opere esposte includono oli, disegni e studi preparatori che documentano le diverse fasi della sua produzione e mettono in evidenza la coerenza di una ricerca sempre orientata verso una pittura del vero, capace di cogliere la poesia delle cose quotidiane. Ne emerge il ritratto di un artista che ha saputo interpretare con misura e autenticità il proprio tempo, lasciando una testimonianza significativa della cultura figurativa del Novecento e del paesaggio gardesano.
La mostra sarà visitabile nella sede di AAB in vicolo delle Stelle, 4 a Brescia dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19.30, dove sarà inoltre disponibile il catalogo.
L’ingresso alla mostra è libero e gratuito.
l'artista
Autodidatta e figura schiva ma profondamente inserita nel contesto artistico bresciano e lombardo, Lozzia sviluppò un linguaggio pittorico fondato su una raffinata attenzione alla luce e su un solido rigore del disegno. La sua pittura nasce da un’osservazione diretta e partecipe del reale e si traduce in immagini essenziali, costruite attraverso un attento equilibrio tra forma e luce. I suoi dipinti restituiscono un Garda intimo e sospeso, lontano dalla modernità turistica, e ritratti di grande intensità psicologica, in cui figure e paesaggio dialogano in modo naturale.
Augusto Lozzia, pittore del vero
Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 18:00, presso la sede dell’Associazione Artisti Bresciani sarà inaugurata la mostra “Augusto Lozzia, pittore del vero”, che resterà in esposizione fino a mercoledì 11 marzo.
A settant’anni dalla storica personale organizzata dall’AAB nel 1956, si ripropone una mostra dedicata ad un pittore simbolo della pittura figurativa bresciana del Novecento, che include un’ampia selezione di opere che ripercorrono i temi centrali della ricerca di Augusto Lozzia (1896–1962): i paesaggi del Lago di Garda, i ritratti e gli studi dal vero, testimoni di uno sguardo attento alla dimensione umana e alla luce del territorio.
Le opere esposte includono oli, disegni e studi preparatori che documentano le diverse fasi della sua produzione e mettono in evidenza la coerenza di una ricerca sempre orientata verso una pittura del vero, capace di cogliere la poesia delle cose quotidiane. Ne emerge il ritratto di un artista che ha saputo interpretare con misura e autenticità il proprio tempo, lasciando una testimonianza significativa della cultura figurativa del Novecento e del paesaggio gardesano.
La mostra sarà visitabile nella sede di AAB in vicolo delle Stelle, 4 a Brescia dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19.30, dove sarà inoltre disponibile il catalogo.
L’ingresso alla mostra è libero e gratuito.
l'artista
Autodidatta e figura schiva ma profondamente inserita nel contesto artistico bresciano e lombardo, Lozzia sviluppò un linguaggio pittorico fondato su una raffinata attenzione alla luce e su un solido rigore del disegno. La sua pittura nasce da un’osservazione diretta e partecipe del reale e si traduce in immagini essenziali, costruite attraverso un attento equilibrio tra forma e luce. I suoi dipinti restituiscono un Garda intimo e sospeso, lontano dalla modernità turistica, e ritratti di grande intensità psicologica, in cui figure e paesaggio dialogano in modo naturale.