Inizialmente prevista per le sole giornate del 27 e 28 giugno, la mostra “Con occhi diversi”, dedicata ai disegni di Giovanni Trebeschi e inaugurata sabato 27 giugno presso la sede dell’Associazione Artisti Bresciani in vicolo delle Stelle 4 a Brescia, è stata prorogata fino a sabato 4 luglio e sarà visitabile tutti i giorni dalle 16 alle 19. La decisione è stata presa in considerazione del notevole interesse suscitato dall’esposizione e della significativa affluenza di pubblico registrata nei primi giorni di apertura.
L’esposizione nasce nell’ambito delle iniziative collegate al Premio Cesare Trebeschi, giunto nel 2026 alla sua sesta edizione, e rappresenta un omaggio alla figura di Giovanni Trebeschi, autore di una produzione spontanea e originale che trova nel disegno e nel colore i propri strumenti espressivi privilegiati.
La mostra raccoglie una selezione di opere che restituiscono uno sguardo personale e immediato sulla realtà, popolato da personaggi, racconti, simboli e riferimenti al mondo della fantasia. Animali, eroi, figure delle fiabe e immagini della vita quotidiana convivono in composizioni vivaci, caratterizzate da colori intensi e da una libertà espressiva capace di trasformare ogni soggetto in una narrazione. Attraverso il disegno, Giovanni costruisce infatti un universo immaginativo che coinvolge affetti, relazioni e ricordi familiari, offrendo al pubblico una visione del mondo autentica e sorprendente.
Come ricorda il presidente dell’AAB Massimo Tedeschi nel testo che accompagna l’esposizione, l’iniziativa nasce anche dal desiderio di consolidare il ricordo di Cesare Trebeschi, cui il premio è dedicato. La mostra assume anche un particolare significato nel contesto delle iniziative dedicate all’inclusione. Giovanni Trebeschi, artista con sindrome di Down, sviluppa attraverso il disegno una ricerca spontanea e personale che trova nell’immaginazione, nel colore e nel racconto i propri strumenti espressivi privilegiati.
Il titolo “Con occhi diversi” richiama proprio la capacità dell’autore di osservare e reinterpretare la realtà attraverso una sensibilità originale, restituendo immagini in cui immaginazione, emozione e racconto si fondono in modo naturale. Come scrive la nipote Sofia Trebeschi nel catalogo della mostra, le sue opere non rappresentano soltanto immagini, ma «un racconto fatto di emozioni, relazioni e immaginazione», capace di coinvolgere chi osserva in un mondo ricco di colore, affetto e creatività.
Con occhi diversi
Inizialmente prevista per le sole giornate del 27 e 28 giugno, la mostra “Con occhi diversi”, dedicata ai disegni di Giovanni Trebeschi e inaugurata sabato 27 giugno presso la sede dell’Associazione Artisti Bresciani in vicolo delle Stelle 4 a Brescia, è stata prorogata fino a sabato 4 luglio e sarà visitabile tutti i giorni dalle 16 alle 19. La decisione è stata presa in considerazione del notevole interesse suscitato dall’esposizione e della significativa affluenza di pubblico registrata nei primi giorni di apertura.
L’esposizione nasce nell’ambito delle iniziative collegate al Premio Cesare Trebeschi, giunto nel 2026 alla sua sesta edizione, e rappresenta un omaggio alla figura di Giovanni Trebeschi, autore di una produzione spontanea e originale che trova nel disegno e nel colore i propri strumenti espressivi privilegiati.
La mostra raccoglie una selezione di opere che restituiscono uno sguardo personale e immediato sulla realtà, popolato da personaggi, racconti, simboli e riferimenti al mondo della fantasia. Animali, eroi, figure delle fiabe e immagini della vita quotidiana convivono in composizioni vivaci, caratterizzate da colori intensi e da una libertà espressiva capace di trasformare ogni soggetto in una narrazione. Attraverso il disegno, Giovanni costruisce infatti un universo immaginativo che coinvolge affetti, relazioni e ricordi familiari, offrendo al pubblico una visione del mondo autentica e sorprendente.
Come ricorda il presidente dell’AAB Massimo Tedeschi nel testo che accompagna l’esposizione, l’iniziativa nasce anche dal desiderio di consolidare il ricordo di Cesare Trebeschi, cui il premio è dedicato. La mostra assume anche un particolare significato nel contesto delle iniziative dedicate all’inclusione. Giovanni Trebeschi, artista con sindrome di Down, sviluppa attraverso il disegno una ricerca spontanea e personale che trova nell’immaginazione, nel colore e nel racconto i propri strumenti espressivi privilegiati.
Il titolo “Con occhi diversi” richiama proprio la capacità dell’autore di osservare e reinterpretare la realtà attraverso una sensibilità originale, restituendo immagini in cui immaginazione, emozione e racconto si fondono in modo naturale. Come scrive la nipote Sofia Trebeschi nel catalogo della mostra, le sue opere non rappresentano soltanto immagini, ma «un racconto fatto di emozioni, relazioni e immaginazione», capace di coinvolgere chi osserva in un mondo ricco di colore, affetto e creatività.
L’ingresso alla mostra è libero e gratuito.