Venerdì 6 novembre alle ore 18, presso la sala del Romanino dell’AAB, si terrà la presentazione del libro“Architetture e dintorni. Progetti 1976 > 2026” di Claudio Gasparotti.
Il volume raccoglie 52 progetti dell’architetto bresciano, selezionati tra quelli ideati in cinquant’anni di professione e organizzati secondo un percorso geografico da nord a sud, daVezza d’Oglio a Brescia, con alcune tappe fuori regione. Edifici pubblici e privati, musei, spazi sportivi, sistemazioni paesaggistiche e interventi sul costruito restituiscono la varietà di una ricerca progettuale profondamente legata ai luoghi.
Come sottolinea lo scrittore Franco Brevini nell’introduzione, l’architettura di Gasparotti nasce dall’incontro con il paesaggio fisico e umano, con le sue memorie, le sue caratteristiche e le sue possibilità.
Laureato a Venezia nel 1972, Claudio Gasparotti, ha lavorato per enti pubblici e privati, fondazioni, società e organizzazioni no profit in numerosi territori italiani e all’estero. Alla fine degli anni Ottanta ha fondato lo Studio Aura, nel quale lavorano tuttora con lui Marina Tonsi ed Elena Salamone.
L’incontro sarà introdotto da Massimo Tedeschi, presidente di AAB. Dialogheranno con l’autore Marco Frusca, vicepresidente della Fondazione Ordine degli Architetti di Brescia, e Tino Bino, editore e componente del Collegio dei garanti di AAB.
L’iniziativa gode del patrocinio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Brescia e della Fondazione Ordine degli Architetti di Brescia. La partecipazione degli iscritti all’Ordine degli Architetti dà diritto a due crediti formativi.
Presentazione del libro “Architetture e dintorni. Progetti 1976 > 2026” di Claudio Gasparotti
Venerdì 6 novembre alle ore 18, presso la sala del Romanino dell’AAB, si terrà la presentazione del libro “Architetture e dintorni. Progetti 1976 > 2026” di Claudio Gasparotti.
Il volume raccoglie 52 progetti dell’architetto bresciano, selezionati tra quelli ideati in cinquant’anni di professione e organizzati secondo un percorso geografico da nord a sud, da Vezza d’Oglio a Brescia, con alcune tappe fuori regione. Edifici pubblici e privati, musei, spazi sportivi, sistemazioni paesaggistiche e interventi sul costruito restituiscono la varietà di una ricerca progettuale profondamente legata ai luoghi.
Come sottolinea lo scrittore Franco Brevini nell’introduzione, l’architettura di Gasparotti nasce dall’incontro con il paesaggio fisico e umano, con le sue memorie, le sue caratteristiche e le sue possibilità.
Laureato a Venezia nel 1972, Claudio Gasparotti, ha lavorato per enti pubblici e privati, fondazioni, società e organizzazioni no profit in numerosi territori italiani e all’estero. Alla fine degli anni Ottanta ha fondato lo Studio Aura, nel quale lavorano tuttora con lui Marina Tonsi ed Elena Salamone.
L’incontro sarà introdotto da Massimo Tedeschi, presidente di AAB. Dialogheranno con l’autore Marco Frusca, vicepresidente della Fondazione Ordine degli Architetti di Brescia, e Tino Bino, editore e componente del Collegio dei garanti di AAB.
L’iniziativa gode del patrocinio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Brescia e della Fondazione Ordine degli Architetti di Brescia. La partecipazione degli iscritti all’Ordine degli Architetti dà diritto a due crediti formativi.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.