Giovedì 13 novembre 2025 alle ore 18.00, l’Associazione Artisti Bresciani ospita uno spettacolo di parole, musica e immagini dedicato all’architetto Rodolfo Vantini, figura centrale dell’Ottocento bresciano e autore di opere che hanno profondamente segnato il volto della città.
L’evento nasce per raccontare i risultati di un accurato lavoro di ricerca sulla ricca raccolta di libri che Vantini lasciò in eredità alla Biblioteca Queriniana. Sebbene il lascito non sia stato conservato come raccolta autonoma, ma confluito nel più ampio patrimonio librario della biblioteca, grazie a un paziente lavoro di ricerca è stato possibile rintracciare e descrivere tutti i volumi. Da questo studio emergono non solo gli interessi culturali dell’architetto, ma anche i tratti della sua personalità e della sua vita: insegnante, viaggiatore, studioso, cittadino attivo e impegnato nella crescita civile e artistica della sua città e di altri luoghi in Italia e all’estero. La narrazione dell’esito di queste ricerche sarà accompagnata da immagini e proiezioni dei progetti curati da Vantini, e da esecuzioni dal vivo di brani musicali dell’epoca in cui l’architetto è vissuto e ha operato, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e suggestiva tra arte, architettura e memoria storica.
Lo spettacolo è scritto e presentato da Anna Braghini, con la voce narrante di Daniele Squassina e Aldo La Gala, le fotografie di Marialuisa Stefanini. L’accompagnamento musicale alla chitarra è affidato ad Alessandro Bono e Romina Brentan, mentre la regia è curata da Maurizio Lovisetti.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
la biblioteca di Rodolfo Vantini
L’architetto Rodolfo Vantini ha lasciato la sua ricca raccolta di libri alla biblioteca Queriniana. Il lascito non è stato mantenuto unito, ma si è fuso con l’ingente massa di testi ivi ospitati. Con molta pazienza è stato comunque possibile rintracciare tutti i libri e descriverli, facendo così emergere aspetti interessanti non solo della raccolta, ma anche della vita, della personalità e dei vasti interessi dell’architetto bresciano: insegnante, viaggiatore, studioso, ricercatore, cittadino impegnato e coinvolto nella vita della città e di altri luoghi, in Italia e all’estero. La narrazione del risultato di queste ricerche sarà accompagnata da immagini e dalla visione dei progetti e degli edifici curati da Vantini, inframmezzando il racconto con l’esecuzione dal vivo di brani musicale dell’epoca in cui l’architetto è vissuto e ha operato.
Rodolfo Vantini e la sua biblioteca
Giovedì 13 novembre 2025 alle ore 18.00, l’Associazione Artisti Bresciani ospita uno spettacolo di parole, musica e immagini dedicato all’architetto Rodolfo Vantini, figura centrale dell’Ottocento bresciano e autore di opere che hanno profondamente segnato il volto della città.
L’evento nasce per raccontare i risultati di un accurato lavoro di ricerca sulla ricca raccolta di libri che Vantini lasciò in eredità alla Biblioteca Queriniana. Sebbene il lascito non sia stato conservato come raccolta autonoma, ma confluito nel più ampio patrimonio librario della biblioteca, grazie a un paziente lavoro di ricerca è stato possibile rintracciare e descrivere tutti i volumi. Da questo studio emergono non solo gli interessi culturali dell’architetto, ma anche i tratti della sua personalità e della sua vita: insegnante, viaggiatore, studioso, cittadino attivo e impegnato nella crescita civile e artistica della sua città e di altri luoghi in Italia e all’estero.
La narrazione dell’esito di queste ricerche sarà accompagnata da immagini e proiezioni dei progetti curati da Vantini, e da esecuzioni dal vivo di brani musicali dell’epoca in cui l’architetto è vissuto e ha operato, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e suggestiva tra arte, architettura e memoria storica.
Lo spettacolo è scritto e presentato da Anna Braghini, con la voce narrante di Daniele Squassina e Aldo La Gala, le fotografie di Marialuisa Stefanini. L’accompagnamento musicale alla chitarra è affidato ad Alessandro Bono e Romina Brentan, mentre la regia è curata da Maurizio Lovisetti.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
la biblioteca di Rodolfo Vantini
L’architetto Rodolfo Vantini ha lasciato la sua ricca raccolta di libri alla biblioteca Queriniana. Il lascito non è stato mantenuto unito, ma si è fuso con l’ingente massa di testi ivi ospitati. Con molta pazienza è stato comunque possibile rintracciare tutti i libri e descriverli, facendo così emergere aspetti interessanti non solo della raccolta, ma anche della vita, della personalità e dei vasti interessi dell’architetto bresciano: insegnante, viaggiatore, studioso, ricercatore, cittadino impegnato e coinvolto nella vita della città e di altri luoghi, in Italia e all’estero. La narrazione del risultato di queste ricerche sarà accompagnata da immagini e dalla visione dei progetti e degli edifici curati da Vantini, inframmezzando il racconto con l’esecuzione dal vivo di brani musicale dell’epoca in cui l’architetto è vissuto e ha operato.