Venerdì 20 marzo alle ore 16.30 e alle ore 16.45 Palazzo Martinengo, in via Musei 30 a Brescia, aprirà le porte in esclusiva per i soci e gli amici di AAB per una visita guidata alla mostra “Liberty. L’arte dell’Italia moderna” che riunisce oltre cento capolavori. Oltre a splendidi dipinti di Vittorio Matteo Corcos, Gaetano Previati, Plinio Nomellini, Ettore Tito, Amedeo Bocchi, Cesare Tallone e altri ancora, e a emozionanti sculture in bronzo e in marmo di Edoardo Rubino, Leonardo Bistolfi e Libero Andreotti, sarà possibile comprendere il clima artistico e culturale dell’Italia Liberty grazie alla selezione di elegantissimi abiti femminili; di coloratissimi manifesti – le cosiddette affiches – disegnati da insigni illustratori come Carpanetto, Dudovich e Metlicovitz, e di splendide ceramiche.
modalità di visita
La visita sarà strutturata in due gruppi che partiranno a 15 minuti di distanza.
Costo del biglietto con visita guidata: 15 euro a persona fino a 25 persone per gruppo.
Ritrovo: Palazzo Martinengo in Via Musei 30, alle 16.15 il primo gruppo, alle 16.30 il secondo. L’assegnazione ai gruppi verrà fatta in ordine di iscrizione.
Iscrizione: Entro e non oltre martedì 17 marzo, salvo disponibilità. Vi potrete iscrivere presso la segreteria dell’AAB nei normali orari di apertura (dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19.30) di persona o telefonando allo 03045222 oppure via mail a info@aab.bs.it
la mostra
Dopo il grande successo dell’esposizione “La Belle Époque”, Palazzo Martinengo ospita un’imperdibile mostra dedicata al Liberty, lo stile dell’Italia moderna che ha contraddistinto la produzione artistica nazionale nel primo quindicennio del Novecento. La raffinata selezione di oltre cento capolavori provenienti per lo più da collezioni private e da importanti istituzioni museali quali la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Galleria Nazionale di Parma e i Musei Civici di Udine, permette di porre in luce l’influenza che nuovi linguaggi e inedite sensibilità ebbero sulla pittura, sulla scultura, sulla grafica pubblicitaria, sulla moda, sulla fotografia, sulle arti applicate e perfino sul nascente mondo del cinema.
La diffusione di quello che fu definito “stile nuovo” o “stile floreale”, caratterizzato da forme sinuose ed eleganti linee serpentine ispirate al mondo naturale, tra acceso entusiasmo per la modernità, riscoperta di pratiche artigianali ed echi di ricerche europee, spinse i maestri italiani a interpretare le novità dell’arte internazionale con un approccio personale estremamente originale. La scelta delle opere che sono esposte in Palazzo Martinengo tiene conto della partecipazione degli artisti alle grandi esposizioni tenutesi in Italia tra la fine del XIX e i primi due decenni del XX secolo: dalle prime Biennali di Venezia all’Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna di Torino del 1902; dall’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Milano del 1906 fino alla grande Esposizione Internazionale di Roma del 1911 che celebrava i cinquant’anni dall’Unità d’Italia. Si ha così la possibilità di rileggere alcuni dei capolavori dell’arte italiana attraverso una nuova prospettiva, e al contempo di riportare alla luce opere meno note al pubblico, ma di straordinario interesse artistico.
Visita guidata riservata alla mostra “Liberty. L’arte dell’Italia moderna”
Venerdì 20 marzo alle ore 16.30 e alle ore 16.45 Palazzo Martinengo, in via Musei 30 a Brescia, aprirà le porte in esclusiva per i soci e gli amici di AAB per una visita guidata alla mostra “Liberty. L’arte dell’Italia moderna” che riunisce oltre cento capolavori. Oltre a splendidi dipinti di Vittorio Matteo Corcos, Gaetano Previati, Plinio Nomellini, Ettore Tito, Amedeo Bocchi, Cesare Tallone e altri ancora, e a emozionanti sculture in bronzo e in marmo di Edoardo Rubino, Leonardo Bistolfi e Libero Andreotti, sarà possibile comprendere il clima artistico e culturale dell’Italia Liberty grazie alla selezione di elegantissimi abiti femminili; di coloratissimi manifesti – le cosiddette affiches – disegnati da insigni illustratori come Carpanetto, Dudovich e Metlicovitz, e di splendide ceramiche.
modalità di visita
La visita sarà strutturata in due gruppi che partiranno a 15 minuti di distanza.
la mostra
Dopo il grande successo dell’esposizione “La Belle Époque”, Palazzo Martinengo ospita un’imperdibile mostra dedicata al Liberty, lo stile dell’Italia moderna che ha contraddistinto la produzione artistica nazionale nel primo quindicennio del Novecento. La raffinata selezione di oltre cento capolavori provenienti per lo più da collezioni private e da importanti istituzioni museali quali la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Galleria Nazionale di Parma e i Musei Civici di Udine, permette di porre in luce l’influenza che nuovi linguaggi e inedite sensibilità ebbero sulla pittura, sulla scultura, sulla grafica pubblicitaria, sulla moda, sulla fotografia, sulle arti applicate e perfino sul nascente mondo del cinema.
La diffusione di quello che fu definito “stile nuovo” o “stile floreale”, caratterizzato da forme sinuose ed eleganti linee serpentine ispirate al mondo naturale, tra acceso entusiasmo per la modernità, riscoperta di pratiche artigianali ed echi di ricerche europee, spinse i maestri italiani a interpretare le novità dell’arte internazionale con un approccio personale estremamente originale. La scelta delle opere che sono esposte in Palazzo Martinengo tiene conto della partecipazione degli artisti alle grandi esposizioni tenutesi in Italia tra la fine del XIX e i primi due decenni del XX secolo: dalle prime Biennali di Venezia all’Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna di Torino del 1902; dall’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Milano del 1906 fino alla grande Esposizione Internazionale di Roma del 1911 che celebrava i cinquant’anni dall’Unità d’Italia. Si ha così la possibilità di rileggere alcuni dei capolavori dell’arte italiana attraverso una nuova prospettiva, e al contempo di riportare alla luce opere meno note al pubblico, ma di straordinario interesse artistico.