Biografia
“È nella sala all’interno del Palazzo Te che da bambina mi sento parte della schiera dei giganti vittime dell’ira di Giove, la più orribile e spaventosa opera che pone lo spettatore al centro dell’evento narrato nel dipinto, tanto impressionante da portarmi ad esprimere sulla carta la terrificante sorte di questi grandi uomini.
Da quel momento ho sempre disegnato con olio calce e acrilico su tela legno e intonaco rinnovandomi sperimentando varie tecniche come la decorazione murale (studiata presso la scuola di decorazione “Ricchino” a Rovato) utilizzando materiali non convenzionali per rappresentare soggetti ed ambienti di luoghi vissuti.”
